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IN MOTO, IN SOLITARIA, AI PUNTI ESTREMI DELL’EUROPA

Tre report di viaggi in moto raccolti in un unico video.
Istanbul, monte Ararat, Circolo Polare Artico, Capo Nord, Santiago de Compostela – Fisterra. un uomo, una moto, ai confini di tutta l’Europa, sconfinando in Asia.

Video Report Completo di Genova – Santiago de Compostela, in Moto, in Solitaria

Un altro fantastico viaggio in moto, in solitaria, di Gaetano Rizza. Guarda il video su Youtube e goditi l’avventura!

Mini Report Viaggio in moto in solitaria Santiago de Compostela – Fisterra

si è fatto troppo tardi per scendere nella cittadina e cercare un hotel. Mi fermo a un Autogrill aperto 24h/24h, mangio qualcosa e passo la notte lì prendendo qualche consumazione ogni tanto, anche se il gestore dell’Autogrill, al mio accenno di passare la notte lì, mi aveva detto che non c’era problema e mi aveva indicato un angolo in fondo alla sala con delle poltroncine.

Santiago de Compostela in moto, via Saint Jean Pied de Port, Roncesvalles

Questo viaggio però non sarà per Paesi a me sconosciuti, la meta è conosciutissima da tantissimi pellegrini che, soprattutto a piedi, affrontano il Cammino fino a Santiago de Compostela.

Fabrizio De André, registrazione concerto tributo live con chitarra Esteve

Sono passati anni da quella sera che feci quel concerto in onore di Fabrizio De André. Finalmente mi sono deciso a pubblicarlo sul web. Non l’avevo mai voluto fare prima, pur avendoci pensato, per tanti motivi: un po’ di pudore nell’accostare il mio nome a quello del Poeta genovese, paura di sfigurare nel confronto coi vari che si cimentano con le canzoni di De André, molti di loro anche virtuosi

#FigliaDiUnabancaEtruria

Attenzione! Parassiti! #FigliaDiUnaBancaEtruria | @meb @matteorenzi

Per Istat quattro milioni e mezzo di poveri assoluti

Beh! Intanto aspettiamoci una smentita domani, o almeno una correzione, oppure un ragionamento di Renzi che trasformerà questo dato in qualcosa di positivo, meglio che un novello Re Mida, come ci ha abituato a fare col semplicissimo gioco delle tre carte a lui e ai suoi solidali così familiare!

AirFrance non accetta reazioni ai licenziamenti

Io purtroppo la penso in un altro modo. Penso che la gente che si è fatta i milioni sul nostro culo, prima di annunciare bellamente che ci licenzia in massa, debba preoccuparsi non poco che il minimo che gli possa capitare sia, perlomeno, che gli venga strappata la camicia di dosso.